Di mucche e di topi, ovvero: India per principianti

IndiaHo aspettato questo viaggio per quasi dieci anni, da quando in una strada di Bangkok, mentre col mio ragazzo di allora contrattavamo il prezzo di qualche chincaglieria in una bancarella, abbiamo incontrato una coppia toscana, appena arrivata dall’ India. Era l’ Aprile del 2005. Mi è servito molto tempo per sentirmi pronta, nella mia testa si sovrapponevano immagini confuse prodotte dai racconti di altri viaggiatori e continuavo a pensare all’ India con un misto di curiosità e timore e il timore prevaleva sempre. Poi, finalmente, nel 2014 ha vinto la curiosità: un mese, due regioni da visitare. Iniziamo con il Rajasthan, scoprendolo in una maniera diversa da quella a cui sono abituata quando viaggio, perché insieme alle mie compagne di viaggio abbiamo deciso di noleggiare una macchina con autista che ci accompagnerà in tutte le tappe del nostro tour di due settimane. Non è quel partire all’ avventura che mi immaginavo sarebbe stato il mio viaggio in India, ma il fatto che anche una mia cara amica freakkettona, che se n’è andata in giro per la Thailandia da sola, che è andata in Marocco in moto, fermandosi poi di autogrill in autogrill nel viaggio di ritorno perché tra Spagna e Francia aveva perso la cartina e non aveva soldi per comprarne un’altra, insomma se perfino lei il Rajasthan  l’ha visitato con macchina e autista, allora la mia parte freakkettona poteva continuare a dimorare beata dentro di me e l’idea dell’ autista ha smesso di farmi sentire vecchia e poco propensa all’ avventura. Quindi si parte. Continua a leggere

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