Ragazze elettriche: il romanzo distopico che distopico non è

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Pubblicato con il titolo “The Power”  e tradotto in Italia con “Ragazze Elettriche” il nuovo romanzo di Naomi Alderman ha fatto molto parlare di sé. Cosa succederebbe se piano piano le donne scoprissero di avere dentro di sè un muscolo, una sorta di centro nervoso che le rende capaci di produrre scariche elettriche ad altissima intensità?

Questo il presupposto che dà il via al romanzo, presupposto che permette di indagare la dimensione del potere, della sua gestione e dei molteplici scenari che il sovvertimento di questo ordine costituito comporterebbe.

Immersi in un mondo in cui il potere femminile si traduce anche in violenza nei confronti degli uomini, con scene che a volte colpiscono chi legge come pugni nello stomaco, ci accorgiamo che questa distopia così distopica non è: invertendo nuovamente i generi, tutte quelle dimensioni che ci paiono più assurde, liberticide e surreali non sono altro che la quotidianità di migliaia di donne nel mondo.

Di questo e molto altro abbiamo parlato insieme a Samanta Picciaiola del Falling Book, un’associazione che nasce come gruppo di lettura e che tanto ha dibattuto nell’ultimo incontro sui significati profondi di questo romanzo.

Un romanzo che consigliamo alle donne, per riflettere sulle dimensioni del potere e agli uomini, per ragionare su cosa significa vivere in un mondo in cui la semplice maggior forza fisica si traduce nella giustificazione dell’oppresione di un genere sull’altro.

Buon ascolto, la puntata è qui: mezz’ora del vostro tempo speso bene (mi auguro 🙂 )!

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Mansplaining on air!

mansplaining1Ed ecco qui il podcast della puntata in cui abbiamo parlato di mansplaining. E non essendo tuttologhe e volendo evitare di fare mansplaining a nostra volta, abbiamo approfondito l’argomento con Graziella Priulla, sociologa della comunicazione.

La puntata è ricca e movimentata (anche grazie ai contributi musicali!), ci ha dato l’opportunità di riflettere, ragionare e coniare nuovi termini, come “danceplainig” 🙂

Non sapete cosa significhi? Scopritelo ascoltando la puntata qui.

Come sempre, benvenuti tutti i vostri commenti a riguardo.

 

Le volte in cui avete subito mansplaining

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Nella prossima puntata di Frequenze Sui Generis parleremo di mansplaining e lo faremo – as usual –  a partire dai contributi di chi vorrà partecipare.

Volete contribuire?  Raccontateci i momenti in cui avete subito mansplaining: potete scrivere un commento al post o inviarci un messaggio privato. Oppure, se volete far sentire la vostra voce in radio, inviateci un audio su facebook alla pagina di Frequenze sui Generis!

Non c’è moltissimo tempo: avete tempo fino a stasera alle 20 . Il preavviso è poco, lo so, ma l’argomento è pregnante e i vostri contributi graditissimi!

Vi aspettiamo!

Femminismo on air again!

53320wideDopo un’assenza durata un anno si torna a parlare di femminismo in radio.

La radio è Radio Città Fujiko e la trasmissione è Frequenze Sui Generis. La prima puntata ha visto i contributi di persone comuni alla domanda “Se vi dico femminismo cosa ti viene in mente?”: decisamente interessanti la molteplicità di risposte che potete ascoltare nel podcast qui.

È una trasmissione di approfondimento a cui è possibile (anzi, consigliatissimo!) contribuire con domande, proposte di temi, segnalazioni di eventi.

Stay tuned!